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Questo è un blog al servizio dei lettori.

Qui potrete trovare notizie e informazioni utili per richiedere contributi, tariffe agevolate o esenzioni su utenze, imposte e tasse, come e dove presentare domande per accedere a servizi, ed altro ancora.

E' principalmente rivolto alle persone residenti nella città di Perugia, ma verranno pubblicate notizie anche a carattere nazionale.

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martedì 24 febbraio 2009

Bonus sulle bollette del gas

Come per quelle dell'energia elettrica esiste anche il bonus anche per le forniture di gas. L’Autorità ha avviato le procedure per la sua applicazione. Ferma restando la sua decorrenza dal 1 gennaio 2009, la definizione delle regole per il riconoscimento del “bonus gas” è prevista per entro il primo semestre 2009. 
Non appena avremo maggiori informazioni provvederemo ad aggiornare la scheda.

Bonus sulle bollette della luce

Il cosiddetto “bonus elettrico” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica’) è uno strumento introdotto dal Governo con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.
Il bonus è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

In parole povere consiste in uno sconto è uno sconto applicato alle bollette dell’energia elettrica.

Per il disagio economico è riconosciuto per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.
Per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, lo “sconto” sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.

Il bonus è già in vigore ed è possibile richiederlo sia per l’anno 2009, che per l’anno 2008. In quest’ultimo caso la domanda va presentata entro il 30 aprile 2009.

Come si fa ad ottenerlo e dove presentare la domanda?

Bonus per disagio economico:

Potranno accedere al bonus elettrico per disagio economico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza, 

con potenza impegnata:
- fino a 3 kW per un numero di persone residenti fino a 4,
- fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4,

e che presentino una certificazione ISEE:
- con valore dell’indicatore fino a 7500 € per la generalità degli aventi diritto,
- con valore fino a 20000 € per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico.

Bonus per disagio fisico:

Hanno diritto a tale bonus tutti i clienti “elettrici” presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus elettrico, il cliente finale deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:
1. la necessità di utilizzare tali apparecchiature,
2. il tipo di apparecchiatura utilizzata;
3. l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata
4. la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.

In attesa che venga definito l’elenco dei macchinari da parte del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, le apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita, sono le apparecchiature che vicariano:
- funzione respiratoria
- funzione alimentare
- funzione urinaria

I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

A quanto ammonta il “bonus sociale”?

Nucleo familiare 1-2 componenti: € 60 (anno 2008) - € 58 (anno 2009)
Nucleo familiare 3-4 componenti: € 78 (anno 2008) - € 75 (anno 2009)
Nucleo familiare oltre 4 componenti: € 135 (anno 2008) - € 130 (anno 2009)
Disagio fisico: € 150 (anno 2008) - € 144 (anno 2009)

Infine la domanda: va presentata presso il proprio Comune di residenza.
Preparate le fotocopie dell’Attestazione ISEE, del documento di identità e una copia della fattura del vostro fornitore di energia elettrica (attenzione, non il bollettino pagato o da pagare, ma la fattura, la pagina dove è riportato il vostro nome e cognome, indirizzo, importo da pagare, numero cliente, numero presa e soprattutto numero POD e potenza impegnata).

La domanda può essere presentata dall’intestatario della fattura o, in sua vece, da un suo delegato. In questo caso sarà necessaria una delega scritta e le fotocopie dei documenti del delegante e del delegato.
Nel caso del bonus per disagio fisico va allegata anche la certificazione ASL.

Assegno ai Nuclei Familiari

E’ un contributo annuale che il Comune di Perugia concede a quei nuclei familiari con almeno 3 figli minori. 
Come per l’assegno di maternità l’importo per il 2009 deve essere rivalutato in base all’indice ISTAT, mentre quello del 2008 è stato di 1623,57 euro.
Vediamo subito che requisiti occorrono e come fare la domanda.

Requisiti
1. Nucleo familiare con almeno tre figli minori
2. Cittadinanza italiana o comunitaria del genitore richiedente
3. Residenza nel Comune di Perugia del genitore richiedente
4. Valore dell’indicatore della situazione economica da rivalutare in base all’indice ufficiale ISTAT che sarà pubblicato in G.U. (tetto di reddito 2008 - per nucleo composto da cinque persone- inferiore a €. 22.480,91; per nuclei familiari con diversa composizione il requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal decreto legislativo n. 109/98 – rif. Comma 1, art. 65, legge n. 448/9 )

Modalità di presentazione
Ai fini della concessione del contributo per l’anno 2009, la domanda deve essere presentata al Comune di Perugia entro il 31 Gennaio 2010 tramite 
- POSTE
- Sportelli URP (S.Sisto, P.te S. Giovanni, Logge dei Lanari, Rimbocchi, Ponte Felcino)
- U.O. Servizi Sociali (Via Scarlatti, 43)

Documentazione da allegare
- Attestazione ISE/ISEE
- Fotocopia di un documento di identità

Assegno di Maternità

E’ un contributo una tantum che il Comune di Perugia concede alle mamme residenti nel proprio territorio e che non lo ricevano già dai vari enti previdenziali. 
In sostanza alle mamme che non lavorano. 
L’importo per il 2009 è ancora da stabilire in base alla rivalutazione dell’indicie ISTAT, ma per avere un’idea nel 2008 è stato di circa 1500 euro.
Vediamo meglio che requisiti occorrono e come fare la domanda:

Requisiti
1. Cittadinanza italiana/comunitaria, oppure extra-comunitaria in possesso di Carta di Soggiorno
2. Residenza nel Comune di Perugia
3. Madre che non benefici del trattamento di indennità, per l’evento della
maternità, dall’Inps o da altri enti previdenziali
4. Per i nuclei familiari con neonati 2009 il valore dell’indicatore della situazione economica deve essere rivalutato in base all’indice ufficiale ISTAT che sarà pubblicato in G.U.; per i nuclei familiari con neonati 2008, composti da tre persone, il tetto di reddito deve essere inferiore a €. 31.223,51 (per nuclei familiari con diversa composizione il requisito economico viene riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal decreto legislativo n. 109/98 – rif. Comma 1, art. 66, legge n. 448/98)

Modalità di presentazione
La domanda deve essere presentata dalla madre al Comune di Perugia entro sei mesi dalla data del parto tramite
- Poste
- Sportelli URP (S.Sisto, P.te S. Giovanni, Logge dei Lanari, Rimbocchi, Ponte Felcino)
- U.O. Servizi Sociali (Via Scarlatti, 43)

Documentazione da allegare
- Attestazione ISE/ISEE
- Fotocopia di un documento di identità
- Fotocopia della Carta di Soggiorno, nel caso di cittadinanza non comunitaria

Agevolazione tariffaria acqua potabile

Analogamente per quanto avviene con la nettezza urbana e, da quest’anno, per l’energia elettrica, è possibile richiedere l’agevolazione tariffaria per la fornitura di acqua potabile ad uso domestico e per utenza singola.
Requisito fondamentale è che il nucleo familiare richiedente abbia un’attestazione ISE/ISEE il cui indicatore ISEE sia inferiore a 7500 euro.
I moduli per la domanda sono reperibili presso gli sportelli di Umbra Acque Spa e sui siti internet dell’Autorità di Ambito (www.Ato1.umbria.it) e di Umbra Acque Spa (www.umbraacque.com) 

Al modulo compilato va allegata:
- Attestazione ISE/ISEE
- Fotocopia documento di identità

Attenzione: la domanda potrà essere presentata entro il 31 marzo di ciascun anno (ad eccezione dunque del 2008, anno di prima applicazione, in cui la domanda poteva essere presentata entro il 30 settembre)

La presentazione della domanda può avvenire o a mezzo raccomandata AR da spedire direttamente ad “Umbra Acque S.p.A. Strada S. Lucia 1/ter 06125 Perugia” o a mezzo consegna a mano presso gli sportelli di accoglienza della clientela Umbra Acque. Qualora sia consegnata presso gli sportelli, l’operatore rilascerà all’utente copia fotostatica del modulo di domanda timbrato, datato e firmato per ricevuta.

La documentazione ha validità annuale e deve essere ripresentata, pur non verificandosi variazioni, pena decadenza dei benefici, dal 1° gennaio al 31 marzo. Le agevolazioni hanno validità annuale e si applicano a tutti i consumi effettuati nell’anno in cui è presentata l’istanza.

L’agevolazione consiste nel raddoppio dell’ampiezza della prima fascia di consumo (fascia “agevolata”), che per il 2008 passa da 70 mc a 140 mc.; quindi i primi 140 mc. di consumo verranno valorizzati con le tariffe della prima fascia pari a:
- per acquedotto   €./mc. 0,1635
- per fognature     €./mc. 0,1463
- per depurazione €./mc. 0,3860
Rimangono inalterate le fasce di consumo successive alla prima e le relative tariffe, la quota fissa e l’Iva di Legge.

Trasporti Pubblici agevolati

Il Comune di Perugia in collaborazione con l’A.P.M., (Azienda Perugina della Mobilità) mette a disposizione di persone anziane e disabili, degli abbonamenti annuali agevolati che è possibile acquistare presso l’A.P.M. stessa, il costo dei quali varia in base al reddito della persona anziana o disabile risultante dalla Attestazione I.S.E.E.

Vediamo dunque chi rientra in queste agevolazioni:
1) Pensionati con più di 60 anni; 
2) Pensionati con più di 75 anni e con un invalidità del 100%;
3) Invalidi civili e del lavoro con un invalidità superiore al 67%;
4) Invalidi per motivi di servizio dalla 1^ alla 5^ categoria;
5) Invalidi di guerra dalla 1^ alla 8^ categoria;
6) Ciechi civili e sordomuti;
7) Disabili riconosciuti in situazione di gravità (art. 3, c. 3, L. 5/02/1992 n. 104, accertata ai sensi ell’art. 4 della medesima legge);
8) Invalidi minori di 18 anni aventi diritto all’indennità di accompagnamento (L. 18/80), o all’indennità di frequenza (L. 289/90). 

Abbiamo detto che i costi degli abbonamenti variano. Vediamo quindi quali sono:
I beneficiari di cui sopra, otterranno agevolazioni, in base all’Attestazione ISE/ISEE, nel modo seguente:
- ISEE superiore a € 11.500,00: costo abbonamento annuo € 200,00;
- ISEE compresa tra € 9.000,01 ed € 11.500,00: costo abbonamento annuo € 120,00; 
- ISEE da € 0,00 a € 9.000,00: costo abbonamento annuo € 50,00;
L’abbonamento APM è invece gratuito per i pensionati ultra75enni invalidi al 100% con I.S.E.E. inferiore a € 9.000,00 e per gli invalidi di guerra dalla 1^ alla 8^.

Per avere l’abbonamento agevolato bisogna presentare una domanda all’APM, i cui moduli sono reperibili presso Il Comune di Perugia. Alla domanda, oltre alla copia di un documento di identità andrà allegata l’Attestazione ISEE valida e i documenti che attestino la propria categoria di appartenenza.
Nel caso che la certificazione di invalidità preveda l’accompagnamento, l’abbonamento dovrà riportare la scritta “valida anche per l’accompagnatore”.

Automobili: Gli incentivi 2009

Il nuovo decreto legge appena entrato in vigore consente di risparmiare diverse migliaia di euro sull’acquisto di una nuovo veicolo, sia esso automobile, autocarro, motociclo.

Bonus rottamazione

Per quanto riguarda le automobili, può usufruire del contributo statale chi rottama auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2, immatricolate fino al 31 dicembre 1999, sostituendola con una nuova Euro 4 o Euro 5, che abbia emissioni di anidride carbonica (CO2) fino a 140 g/km (o 130 g/km se alimentata a gasolio). Il bonus statale previsto è di 1500 euro. 

Un bonus simile è previsto per i motocicli: rottamando un ciclomotore o un motociclo Euro 0 o Euro 1 e acquistando uno nuovo (solo motocicli, Euro 3, fino a 400 cc) il bonus è di 500 euro.

Stesso discorso, anche per chi rottamerà un autocarro, un autoveicolo per trasporto promiscuo, per trasporti specifici, per uso speciale oppure un autocaravan Euro 0 o Euro 1 immatricolato fino al 31 dicembre 1999 e di massa massima fino a 3,5 tonnellate, acquistando un veicolo Euro 4 o Euro 5 avente massa fino a 3,5 tonnellate. Il bonus statale è di 2500 euro. 

Bonus acquisto auto a gpl, a metano, ibride, elettriche, a idrogeno

Oltre al bonus rottamazione ne è previsto uno ulteriore, che conferma e modifica quello che già in vigore per l’acquisto di auto a gpl/metano. Vediamo in dettaglio: 

Bonus statale di 1500 euro per l'acquisto di auto omologate a Gpl (esclusivamente a Gpl oppure bifuel benzina/Gpl). L'importo sale a 2000 euro nel caso in cui la nuova auto a Gpl abbia emissioni di anidride carbonica (CO2) inferiori a 120 g/km. 

Bonus statale di 1500 euro per l’acquisto di auto omologate a metano (esclusivamente a metano oppure bifuel benzina/metano), elettriche, ibride e a idrogeno. L'importo sale a 3500 euro per le macchine con emissioni inferiori a 120 g/km. 
Attenzione: nel caso di vetture a metano con emissioni di CO2 fino a 120 g/km acquistate prima dell'entrata in vigore della norma continua ad applicarsi la vecchia disposizione che prevede un contributo di 2000 euro. 
Anche in questo caso hanno diritto al contributo anche i veicoli nuovi acquistati in leasing e possono usufruirne sia le persone fisiche sia le persone giuridiche.

Per poter ottenere i bonus, il contratto d'acquisto deve essere firmato tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009 con immatricolazione entro il 31 marzo 2010. Si può beneficiare dell’incentivo anche in caso di rottamazione dell'auto di un familiare convivente. In questo caso, però, è necessario consegnare alla concessionaria uno stato di famiglia dal quale risulti la convivenza. Hanno diritto al bonus anche i veicoli nuovi acquistati in leasing e possono usufruirne sia le persone fisiche sia le persone giuridiche.

Di tutte le pratiche, compresa la rottamazione, si occuperà direttamente il venditore. Il bonus statale non sostituisce lo sconto che di regola si fa quando si acquista un'auto nuova: bonus e sconto si possono cumulare. Inoltre è prevista la possibilità di cumulare l'incentivo all'acquisto di auto omologate a gas con l'incentivo alla rottamazione. Per cui fatevi un giro per le concessionarie per vedere diversi preventivi e trovare quello più vantaggioso.

Auto trasformate a gas

Questo bonus vale per qualsiasi auto a benzina in circolazione, dalle non catalizzate alle Euro 5. E per tutte le auto nuove non omologate a gas dal costruttore. Bonus di 500 euro per gli impianti a Gpl e bonus di 650 euro per gli impianti a metano. Fate attenzione alla normativa e di conseguenza fate in fretta, perchè la dotazione finanziaria per questo incentivo è limitata a 102 milioni di euro (quindi potrebbe esaurirsi prima della fine dell’anno) e perché il nuovo contributo è disponibile a partire dall'entrata in vigore del decreto (prima di allora valgono gli importi del decreto precedente).

Procedure: Per poter usufruire del bonus statale alla trasformazione a gas basterà rivolgersi a un'officina o a una concessionaria aderente all'iniziativa, che dovrà prenotare il contributo on-line, attraverso il sistema telematico del consorzio Ecogas.